adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

Michel Gondry/Taxi Driver

lunedì 2 Gennaio, 2012 | di Andrea Moschioni Fioretti
Michel Gondry/Taxi Driver
Media
0
Facebooktwittermail
Voto autore:

Un gioco da grandi
Cinefilo accanito e amante della ricerca visiva, Michel Gondry ci ha regalato con il suo mondo audiovisivo la rappresentazione filmata dei nostri/suoi sogni e la rielaborazione di essi da parte del nostro subconscio, Se mi lasci ti cancello e L’arte del sogno sono esempi di tutto questo insieme ai numerosi videoclip girati nella sua lunga carriera.

Con il suo penultimo film Be Kind Rewind- Gli acchiappafilm ha rimarcato il suo spirito di cinefilo e, in una commedia semplice e puramente hollywoodiana,  ha giocato attraverso i protagonisti del film Jerry (Jack Black) e Mike ( Mos Def) con la storia del cinema. Nella pellicola i due protagonisti si ritrovavano a dover rigirare, in modo amatoriale ma fedele, i film smagnetizzati di una videoteca, il risultato finale sarà apprezzato da tutti e loro diventeranno delle star; si sta poco a capire che durante le riprese di Be Kind Rewind Gondry si sia divertito e lo dimostra ancora di più il corto, quasi tre minuti, che è apparso nei giorni scorsi sul web in cui il regista realizza un remake di Taxi Driver di Scorsese attraverso le scene più famose della pellicola. Il corto è stato proiettato a Parigi all’anteprima di Hugo Cabret, ultima fatica cinematografica in 3D di Scorsese.

In questi pochi minuti Gondry, interprete e “artigiano” dell’opera, esprime il suo talento visionario e la sua marcata autorialità attraverso un lavoro “fatto in casa”. Una performance quindi che esula dal banale e ingannevole  fatto che “Sono Michel Gondry e faccio quello che voglio”, e che diventa quasi un’opera d’arte contemporanea alla Cindy Sherman in cui l’autore in prima persona gioca con la propria immagine. Una sequenza iniziale nel taxi del titolo con cartonati self made e tenuti in mano, ci introduce ad un bignami del film del 1976 in cui il sangue è sostituito da dei colori a tempera e i proiettili delle pistole da delle matite colorate. Riprese “casarecce” che ci rimarcano la voluta artigianalità dell’opera, la celebre sequenza del monologo allo specchio rimessa in scena con tanto di operatore riflesso e una suggestiva rielaborazione della veduta aerea della scena finale del massacro con modellini e pupazzi. Ci divertiamo insieme a Gondry e speriamo che questo sia un primo regalo di tanti altri che il regista tiene nel cassetto, è un corto che ci ricorda sinteticamente l’autore di tanti videoclip e film memorabili e che ci fa ben sperare sulla sua vena creativa che sembrava esaurita, o in qualche modo sporcata, da un film come The Green Hornet. Un’operazione, quindi, che piacerà ai cinefili e che, pur in modo semplice, è una forma di comunicazione visiva che profuma di indagine e di sperimentazione cinematografica. La diffusione sul web è ancora di più una volontà di farsi vivo anche con forme diverse dalle uscite cinematografiche, una formula che sfrutta le nuove tecnologie e che, a budget ridotto,  permette a chiunque di mostrare i propri lavori, è questo forse il messaggio finale del cortometraggio: iniziare insieme al potenziale pubblico una rielaborazione della storia del cinema e delle proprie visioni attraverso ogni tipo di mezzo comunicativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly