adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato

sabato 15 Dicembre, 2012 | di Alice Cucchetti
Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato
Speciale
0
Facebooktwittermail
Voto autore:

Adventureland
Il buon vecchio J.R.R. Tolkien conosceva l’arte della creazione di mondi e masticava correntemente l’elfico, il nanico e una dozzina d’altre lingue, ma i climax, nelle sue storie, stavano quasi sempre nei punti sbagliati.

È questo uno dei (tanti) motivi per cui le sue opere, soprattutto Il Signore degli Anelli, sono state ritenute “infilmabili”, fino a quando Peter Jackson è riuscito nell’intento, confezionando anche un’impresa produttiva e un’esperienza spettatoriale innovative e memorabili. Con Lo Hobbit ci riprova: pure i climax narrativi di questo romanzo bisticciano con le regole della sceneggiatura hollywoodiana, e, dopo poco meno di 10 anni, Jackson deve confrontarsi non solo con la mole d’aspettative scatenata da un fandom portentoso, ma anche con l’eredità cinematografica della sua stessa trilogia dell’Anello. Le malelingue insinuano che l’espansione di Lo Hobbit a oggetto tripartito sia l’ennesima trovata commerciale per moltiplicare biglietti e incassi, ed è sicuramente vero (ma non trascuriamo i problemi di script di cui sopra). Più interessante, però, è come si misura Jackson con questa decisione. L’approccio è simile a quello usato in Il Signore degli Anelli, cioè usare il volume come un macrotesto di cronache e storie da indagare, spezzare e rimontare nell’ordine giusto (cinematograficamente parlando). Solo che in Lo Hobbit il macrotesto in questione non è solo il romanzo di partenza, ma tutto il corpus della letteratura tolkieniana, conseguente al fatto che l’universo finzionale inventato dall’autore britannico è un mondo coerente e trasversale ai testi che lo compongono, capace di srotolare Storia, storie e cosmogonia interrelate tra loro. Allo stesso modo in cui la camera di Jackson plana sulla Terra di Mezzo, spostandosi da un luogo all’altro, così mette insieme una narrazione includendo Appendici, Racconti incompiuti, spunti dal Silmarillion. Il problema sta in una questione di registri: Lo Hobbit è una storia per bimbi dal tono fiabesco e ironico, il resto è (quasi sempre) epico, aulico, mitopoietico. Così, se tutto si tiene a livello di coerenza narrativa, il ritmo e la messa in scena si fanno, almeno in questo Un viaggio inaspettato, schizofrenici e altalenanti. Fortunatamente, Jackson condivide con Tolkien, oltre all’arte di creare mondi, anche il senso di meraviglia necessario a costruire momenti e sequenze straordinariamente evocativi: la seconda parte di Un viaggio inaspettato, dalla lotta tra i Tuoni fino al riuscitissimo confronto Gollum/Bilbo sono splendidi brani di cinema fantastico. Che ci lasciano impazienti di vedere il seguito, perché esattamente come ogni testo di Tolkien, anche questo primo film è solo il frammento di una grande, appassionante, unica avventura.

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato [The Hobbit : An Unexpected Journey, USA/Nuova Zelanda/Gran Bretagna 2012] REGIA Peter Jackson.
CAST Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Cate Blanchett.
SCENEGGIATURA P. Jackson, Guillermo Del Toro, Fran Walsh, Philippa Boyens. FOTOGRAFIA Andrew Lesnie. MUSICHE Howard Shore, Neil Finn.
Fantasy/Avventura/Epico, durata 169 minuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly