adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

Red Hook Summer

mercoledì 13 Febbraio, 2013 | di Lapo Gresleri
Red Hook Summer
Inediti
0
Facebooktwittermail
Voto autore:

INEDITO – USA 2012

Anche questa è America
Red Hook Summer non è uno dei migliori film di Spike Lee. Se i documentari del regista di Atlanta si fanno ogni volta più riusciti, i suoi lavori di finzione da Inside Man a oggi risultano poco efficaci, come avessero perso la verve polemica e incisiva di un tempo.

La sua ultima fatica conferma forse un periodo di scarsa ispirazione per l’autore, che ha però già più volte abituato il suo pubblico ad altalenanti alti e bassi, comunque sempre coerenti con la propria idea di cinema. Così è anche Red Hook Summer, storia di (mancata) formazione del giovane Flik spedito a trascorrere le vacanze estive dal nonno nel povero isolato di Brooklyn che dà il nome al film. Qui il ragazzino si scontrerà con una realtà ben più ardua di quella a cui è abituato, vivendo sulla propria pelle, al fianco dell’amichetta Chazz, i dolori di un’adolescenza già difficile di per sé, complicata ancor di più dall’universo di miseria e povertà che vi gravita attorno.mediacritica_red_hook_summer In un ristretto spazio urbano dove convivono drogati e spacciatori, sieropositivi e alcolizzati, poveracci e malati, l’unico conforto pare essere la piccola chiesa guidata dal Reverendo (e nonno di Flik) Enoch Rouse, riferimento per i pochi che ancora riescono a guardare al cielo non con rabbia ma con una fede messa sempre più a dura prova dall’inferno di Red Hook. L’appassionato Rouse cercherà in tutti i modi di riavvicinare il nipote alla fede, ormai persa dopo la scomparsa del padre in Afghanistan. Quando le cose sembrano prendere la giusta china, un passato rimosso torna alla luce, venendo a mettere in crisi il delicato equilibrio tra i due e più in generale con la parrocchia. Come in ogni lavoro di Lee, la realtà è ben più complessa di quello che sembra e la dicotomia buono/cattivo è quanto mai superficiale.
È vero, stavolta il regista ha messo troppa carne sul fuoco, ma guardando al suo lavoro più in profondità, si può forse comprendere l’intento del film: non tanto l’ennesima storia di e sugli afroamericani, quanto uno spaccato sociale di una comunità che da trent’anni a questa parte (da quando cioè Lee ha iniziato a fare film) non è riuscita a migliorare più di tanto la sua condizione sociale, a scapito prima di tutto dei bambini, vittime inconsapevoli di colpe non proprie, veri Jesus of America in cui il regista ripone ancora una volta la sua fiducia e speranza per il futuro. Attraverso uno stratificato gioco di autocitazioni, Red Hook Summer viene così a farsi una sorta di compendio del cinema leeano, un vademecum che – a scapito della resa finale – racchiude il suo pensiero e le tematiche forti della sua opera. In tal modo Lee torna a parlare dell’altra America, quella ancora isolata in ghetti fisici e mentali e, forse per comodità, accantonata dalle istituzioni come segno di un loro fallimento nella gestione della realtà nazionale. Dispiace perciò che l’incisività del regista qui si disperda in una moltitudine di schizzi abbozzati piuttosto che incentrarsi su un ritratto dettagliato di un unico soggetto. Ma gli Stati Uniti sono anche questo: un insieme di realtà, singole quanto collettive, spesso contrastanti e in conflitto tra loro, che esprimono la contraddittorietà tipica nella Nazione. Spike Lee lo sa bene e anche questa volta ha provato a parlarne.

Red Hook Summer [Id., USA 2012], REGIA Spike Lee.
CAST Jules Brown, Thomas Jefferson Byrd, Toni Lysaith, Clarke Peters.
SCENEGGIATURA Spike Lee, James McBride. FOTOGRAFIA Kerwin DeVonish. MUSICHE Bruce Hornsby, Judith Hill, Jonathan Batiste.
Drammatico, durata 121 minuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly