adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

Cosa resterà di quegli anni ’80?

mercoledì 25 Giugno, 2014 | di Massimo Lastrucci
Cosa resterà di quegli anni ’80?
Editoriale
0
Facebooktwittermail

Complice l’insonnia, alle quattro del mattino la mente vagabonda ha cominciato a stilare uno strano elenco, provando a rispondere a una domanda in sé piuttosto semplice: della generazione dei cineasti autori in auge negli anni ’80, chi è ancora in testa a guidare il gruppo?

Man mano che spulciavo tra i nomi, la risposta si faceva sempre più netta e drammatica: assai pochi. In crisi, assenti ingiustificati o persi, partiti per una tangente ombelicale, dediti ad altro o “venduti” (si fa per dire ovviamente), l’elenco è lungo e qui non esaustivo. Per citare solo i notissimi: Cronenberg e tutta la generazione del new horror cui è stato forse erroneamente accomunato (da Tobe Hooper a Wes Craven, da Stuart Gordon per arrivare a Sam Raimi), Lynch, Jarmusch, Egoyan, John Sayles, Greenaway, Terry Gilliam, Gitai, Bartas, Kusturica, John Woo, Tsui Hark, Zhang Yimou, Kiarostami, Makhmalbaf, Tsai Ming-Liang, Carax, Beineix, Annaud, Besson (all’inizio pareva davvero un autore), Almodóvar, Gutiérrez Aragón, Jane Campion, Von Trier (vabbè solo recentemente), Kitano. Di quelli che ho scoperto e amato in quegli anni “si salvano”, per continuità e coerenza artistica, Kaurismäki, i Coen, il meditabondo Moretti, Haneke (che per età andrebbe però collocato nella decade precedente), i Dardenne, Frears, Assayas. Per carità, non sto dicendo che il cinema sta morendo. Tutt’altro. Da una parte è inevitabile e naturale (non sempre) che l’età tenda a bloccare la vis creativa. Dall’altra però una nuova generazione – che a questo punto definirei tostissima – di registi sta lavorando e bene, con motivazioni diverse, imponendo altre visioni e perturbamenti (qualche nome? Nella mia personalissima lista spiccano Villeneuve, Nolan, Park Chan-wook, Garrone, Sorrentino, Bong Joon-ho, Diao Yinan, Wes Anderson e Paul Thomas Anderson e chissà quanti altri me ne sto dimenticando). Quello che sostengo è invece un’altra cosa. Che implica credo il decadere del concetto stesso di “Autore”, almeno quello emerso con gloriosa bellicosità e fatica, dai ’50 dei Cahiers du cinéma, passando per le varie scuole europee ed extra, il new cinema ribelle degli Usa dei ‘70, i festival più culturalmente attrezzati che peraltro sopravvivono – e bene – ancora oggi. Quel tipo di artista-intellettuale-demiurgo che si era contrapposto alla prodigiosa e lubrificata macchina per sogni di Hollywood e province varie, magari con felici mediazioni tattiche o occupazioni di spazi lasciati incustoditi; ebbene: quella figura di cineasta-manifesto di se stesso, garanzia automatica di arte e cultura altra (o alternativa), è andata in crisi, collassata, implosa. Per mancanza di produttori coraggiosi certo (ma questa è piuttosto un’altra conseguenza), ma anche per una mutazione del clima sociale, più globalizzante (ovvero totalizzante), più nebuloso e cinico allo stesso tempo. Del resto, altri modi di fare comunicazione-arte-spettacolo hanno occupato spazi e svolgono le funzioni un tempo assolte dalla settima arte: si pensi ai videogiochi, agli spot, alle serie tv, all’intrattenimento via web. Io però ho bisogno ancora di Testimoni del Tempo, di Messaggeri dello Spirito dell’Epoca. E voi cosa ne pensate?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly