adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

The Strain – Season 1

sabato 22 Novembre, 2014 | di Massimo Padoin
The Strain – Season 1
Serie TV
0
Facebooktwittergoogle_plusmail
Voto autore:

Paura e delirio tra le fogne di New York
Se si vuole parlare di The Strain credo sia necessario iniziare con il fascino suscitato dal suo primo episodio, anche se tutta la serie potrebbe passare come un “more of the same” del filone horror/catastrofico.

Un aereo compare senza che nessuno sappia il come e il perché all’aeroporto di New York, spento, buio e freddo, quasi come se dentro non ci fosse vita. E invece dentro la vita c’è e a scoprirla sono due epidemiologi, Eprhaim Goodweather e Nora Martinez. Quattro persone tra i corpi dei passeggeri sembrano rianimarsi all’improvviso, da lì in poi la situazione sarà uno sprofondare verso il caos.mediacritica_the_strain_season_1 L’incipit non stupisce particolarmente, ma è lo sgravio di portare un racconto già rodato che permette a Guillermo del Toro, regista del pilot nonché autore assieme a Chuck Hogan del romanzo da cui è tratta la serie, di donare a tutta la produzione un’impronta visiva riconoscibile. Come le superfici di New York, costantemente illuminate da contrapposizioni di colore, verde, giallo, rosso, blu, viola… The Strain in alcuni frangenti notturni raggiunge una cromia talmente finta e rimaneggiata che quasi, paradossalmente, non si fa caso a quanto essa sia irreale. Ma è proprio questo il bello di una serie che mette insieme tanto materiale reggendone perfettamente il peso: un’epidemia in grado di trasformare le persone in asessuati mostri zombie-vampireschi, una faida aperta tra un vecchio deportato e un ex-SS nazista divenuto immortale dopo aver giurato fedeltà al Master (origine di tutti i mali) e un gruppo di loser, unici a immolarsi per fermare la piaga. La compagnia di emarginati raccoglie i già menzionati Eprhaim, ex alcolista e padre/marito assente, Nora, eterna assistente di Eprhaim non solo nel lavoro ma anche sentimentale, e il vecchio ebreo Abraham unico in grado di conoscere il vero pericolo della piaga. Ai quali occorre aggiungere il disinfestatore Vasiliy, un tipo un po’ troppo esaltato nello sterminare vampiri, la haker Dutch, causa del down delle comunicazioni che ha paralizzato la città e il giovane figlio di Eprhaim, uscito dalla sua custodia per vie legali e tornatoci attraverso la porta di servizio dell’apocalisse. The Strain è un prodotto che esalta chi ama il genere, semplice nel suo sviluppo (da un’iniziale diffidenza si passa alla totale dedizione alla causa anti-Krakoin) per invece volgere il suo sguardo all’espansione di situazioni tipiche dell’horror fantascientifico: la puntata dedicata all’assedio nel supermarket è una chicca tutta da gustare. Lo sviluppo tradizionale della vicenda si scontra con una confezione fotografica in alcuni casi barocca, e la necessità che asseconda i bisogni di un make-up mostruosamente gargantuesco, tipico di del Toro. Non tutto funziona perfettamente, spesso le linee narrative secondarie dei personaggi proseguono per le strade più prevedibili, ma in fondo poco importa dato che la serie ha il pregio di soddisfare i piaceri più immediati del pubblico di genere. In un qual modo The Strain può esser accostato a Pacific Rim, essendo entrambi dei prodotti per chi vuole veder rispettate le proprie aspettative. Ovvio nessuna sorpresa in fondo al tunnel e nessuna pretesa, ma a contare è che quel che vi si trova dentro, ed è fatto maledettamente bene.

The Strain [id., USA 2014] IDEATORI Guillermo del Toro, Chuck Hogan.
CAST Corey Stoll, Mìa Maestro, David Bradley, Kevin Durand, Richard Sammel.
Horror/Fantascienza, durata 45 minuti (episodio), stagioni 1.

VOTA IL FILM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly