adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

King Kong (1933)

sabato 11 Marzo, 2017 | di Emanuele Rauco
King Kong (1933)
Film History
1
Facebooktwittermail
Voto autore:

SPECIALE MOSTRUOSO
Lunga vita al re
È il film che ha definito il senso di meraviglia (sense of wonder) del cinema classico americano: basterebbe l’immagine dell’enorme gorilla in cima all’Empire State Building per comprendere quanto il film di Merian Cooper e Ernest Schoedsack del 1933 abbia inciso nell’immaginario a stelle e strisce e di conseguenza in quello del mondo definendo da subito il canone del cinema di mostri.

King Kong racconta di una troupe cinematografica in viaggio verso la giungla più profonda per girare un film d’avventure: qui, gli indigeni invocano il gigantesco gorilla Kong che alla sua terrificante apparizione rapisce la bella attrice Ann. Così il regista e il resto del gruppo organizzano una spedizione per recuperarla, cercando però soprattutto di catturare il gorilla. mediacritica_king_kong_1933_290James Ashmore Creelman e Ruth Rose scrivono con la collaborazione di Edgar Wallace una sceneggiatura semplice eppure archetipica in cui l’avventura esotica diventa anche film dell’orrore apocalittico e saggetto sulla mostruosa sessualità del (e nel) cinema kolossal. Intorno alla figura di Kong, il re di ogni forma di vita presente e passata – dato che nell’isola vivono tremende forme di animali preistorici -, si crea un film che punta a stupire e perturbare lo spettatore attraverso elementi decisamente più sottili di quelli che ci si aspetterebbero da un film del genere: innanzitutto, la dinamica sessuale tra il bestione e la seducente Fay Wray tanto ambigua e imprevedibile da aver ispirato numerosi studi e analisi accademiche; il contrasto di rado così vivido tra l’estetica esotica – e in fondo colonialista – del cinema americano (di cui Tarzan è il punto più evidente) e le possibilità mitiche della città, con New York come luogo di approdo anche per l’abbondanza di grattacieli, Kong di cemento da sconfiggere ed evidenti simboli fallici da conquistare; e inoltre la descrizione del mostro come un vero personaggio a tutto tondo, con una sua peculiare profondità, una sua moralità al di là del bene e del male o delle coordinate umane, una sua profonda dimensione sentimentale che lo rende anche veicolo di commozione (come più in là farà in modo ancora più spiccato Il mostro della laguna nera di Arnold). Ma ovviamente, più di ogni cosa, King Kong mostra la straordinaria competenza di Cooper e Schoedsack nell’utilizzo dei meccanismi della tensione, nel piegare le perversioni umani al gioco della suspense, con annessa una grande abilità nello sfruttamento del talento di Willis O’Brien, Harry Redmond Jr. e Sr. e Frank D. Williams come creatori di modellini, animatori e realizzatori di effetti speciali la cui artigianalità di plastilina, così evidente e ingenua con lo scorrere degli anni, li ha resi ancora più emozionanti. Come uno spettacolo di marionette o burattini elevato al grado più alto di potenza e fascinazione.

King Kong [id., USA 1933] REGIA Merian C. Cooper, Ernest B. Schoedsack.
CAST Fay Wray, Robert Armstrong, Bruce Cabot, Frank Reicher.
SCENEGGIATURA James Ashmore Creelman, Ruth Rose, Edgar Wallace. FOTOGRAFIA J.O. Taylor, Vernon L. Walker, Kenneth Peach. MONTAGGIO Ted Cheesman.
Avventura/Fantasy, durata 100 minuti.

One Comment

  1. Pingback: La forma dell'acqua - The Shape of Water - Mediacritica – Un progetto di critica cinematografica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly