adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

The Help

lunedì 23 Gennaio, 2012 | di Chiara Checcaglini
The Help
Speciale
0
Facebooktwittermail
Voto autore:

All’acqua di rose
Jackson, Mississippi, primi anni Sessanta. Tra ville e villette, dominio incontrastato di casalinghe di ogni età dedite al bridge e all’esercizio di ipocrisia e razzismo, lavorano uomini e donne di colore, tra cui le governanti che tengono in piedi le case padronali e ne accudiscono la prole.

Fresca di laurea, “Skeeter” Phelan torna a Jackson e ha l’idea di raccogliere in un libro le testimonianze di quelle stesse governanti, vittime di soprusi più o meno velati. Dopo le prime resistenze, l’onesta Abigail e l’energica Minny si fanno avanti, facendo da apripista a tutte le altre. Tralasciando il fatto che il soggetto stesso del film è datato e parzialmente offensivo (la ribellione delle afroamericane sottomesse è possibile solo grazie alla giovane bianca emancipata), il difetto principale è la bidimensionalità dei personaggi e la pretestuosità di alcuni snodi narrativi. E’ evidente che l’intento di Tate Taylor, Kathryn Stockett e della produzione Disney è il puro racconto di una vicenda edificante ridotta alla storia personale delle protagoniste ed edulcorata dai suoi risvolti più drammatici (a meno che non siano funzionali alla trama: l’omicidio dell’attivista Medgar Evrers spinge le governanti a partecipare alla stesura del libro). Ciò non giustifica una separazione tra buoni e cattivi talmente superficiale da rendere il film fine a se stesso e privo di valore sul lungo termine. Personaggi onesti, stravaganti al massimo, oppure irrimediabilmente meschini, come l’Antagonista Hilly Holbrook; quelli dal tratteggio meno nitido, come Mrs. Leefolt, vengono lasciati nell’ombra, senza la possibilità di una rappresentazione più sfaccettata. Si affossano così gli spunti interessanti presenti nella pellicola: ad esempio la scelta di un racconto tutto al femminile, dove gli uomini sono sistematicamente relegati fuori dall’inquadratura e dalla vita quotidiana delle signore di casa. In quest’ottica è un passo falso l’introduzione sbrigativa del neo-fidanzato di Skeeter: troppo frettolosa per dare il giusto spessore al personaggio, troppo incomprensibile il motivo della rottura. L’intuizione migliore resta il tentativo di costruire un background che accomuna le signore e le serve, le madri e le figlie, in un’eterna gabbia in cui le condizioni sociali si tramandano sempre identiche, dove le governanti stesse crescono amorevolmente le bambine altrui che domani saranno le loro padrone, ma che non sono meno prigioniere dello stesso sistema restrittivo e sessista. Significativo che la madre di Skeeter, una delle rappresentanti più ferme di questo status quo, sia protagonista di una posticcia redenzione dell’ultimo minuto, esemplificativa della mancanza di coraggio del film. Verrebbe da dire che non c’è bisogno di pellicole di questo tipo, ma il successo tributato a The Help dall’audience statunitense sembra dire il contrario. E allora non resta che prenderlo per quello che è: un film buonista e ricattatorio, abbastanza scorrevole e ben recitato da accontentare il grande pubblico, che strapperà qualche Oscar e, si spera, verrà dimenticato in fretta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly