adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

La regina delle nevi (1957)

sabato 17 Ottobre, 2015 | di Juri Saitta
La regina delle nevi (1957)
Film History
0
Facebooktwittermail
Voto autore:

SPECIALE ANIMAZIONE NASCOSTA
Il piacere del racconto
Il cinema d’animazione russo è sempre stato molto ricco e prolifico, ma nonostante ciò in Italia è praticamente sconosciuto, con l’eccezione di pochi titoli. Uno di questi è, in parte, La regina delle nevi di Lev Atamanov, distribuito e doppiato anche da noi forse grazie al “Primo Premio di categoria” vinto alla 18a Mostra del Cinema di Venezia.

Tratto dall’omonima fiaba di Andersen, l’opera vede come protagonisti Gerda e Kal, due bambini molto legati tra di loro. Una sera Kal, dopo aver deriso la leggendaria Regina delle nevi, viene colpito all’occhio e al cuore da una scheggia di ghiaccio che lo renderà freddo e cinico, in primis con la propria amica. Successivamente, il ragazzino verrà rapito dalla Regina, che vuole trasformarlo in una persona senza emozioni.mediacritica_la_regina_delle_nevi_290 Gerda si accorgerà della sua scomparsa e deciderà di cercarlo. Durante la sua lunga storia, il cinema d’animazione russo ha attraversato diversi periodi e molteplici fasi, a volte distanziandosi nettamente dal modello statunitense e disneyano, altre volte avvicinandosene. In tale prospettiva, la pellicola di Atamanov non sembra allontanarsi molto dai canoni Disney: infatti, al pari dei lungometraggi statunitensi, è destinato soprattutto ai più piccoli, vede al centro la narrazione e alterna momenti comici a sequenze più malinconiche e commoventi, che talvolta rischiano di diventare un po’ zuccherose e stucchevoli.
Al tempo stesso, però, sono presenti anche delle differenze, riscontrabili nell’assenza di parti musicali, nel racconto lento e a tratti didascalico (vi è spesso il commento del narratore e vi è anche un diretto omaggio ad Andersen) e, forse soprattutto, nel tratto del disegno, che risulta più stilizzato e non troppo concentrato sui particolari. Il risultato è forse meno avvincente rispetto alle opere Disney, ma probabilmente più poetico e sognante perché meno attento ai dettagli; un’intenzione annunciata all’inizio dal gioco con gli ombrelli effettuato dal mago-narratore. Inoltre, la maggiore semplicità grafica mette bene al centro la vicenda e rende il tutto più “caldo”, quasi più “genuino” e “fanciullesco”. Così, grazie a tali elementi, durante la visione de La regina delle nevi si ritrova il piacere del racconto e la sensazione “antica” dell’ascolto attorno al fuoco di una storia narrata dai nonni in una fredda sera d’inverno, proprio come accade ai due protagonisti in una sequenza del film. Una sensazione pura, poetica e suggestiva, per gli adulti anche un po’ nostalgica e di dickensiana memoria. Questo in un’opera imperfetta, ma affascinante proprio per la sua (apparente) semplicità.

La regina delle nevi [Snezaja Koroleva, URSS 1957] REGIA Lev Atamanov.
SCENEGGIATURA Georgiy Gherber, Lev Atamanov, Nikolay Erdman (tratta da La regina delle nevi di Hans Christian Andersen). FOTOGRAFIA Mikhail Druian. MUSICHE Artemi Ayvazyan.
Animazione, durata 63 minuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly