adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

Mio zio (1958)

sabato 18 Giugno, 2016 | di Marco Longo
Mio zio (1958)
Film History
0
Facebooktwittermail
Voto autore:

SPECIALE JACQUES TATI
Caro zio
Per il novenne Gérard Arpel, figlio trascurato di una ricca famiglia di industriali produttori di plastica, la vita nella villa ultramoderna dei genitori, dove l’ordine, la pulizia e l’aggiornamento tecnologico regnano incontrastati, è fonte di indescrivibile noia. Molto meglio ritrovarsi e perdersi con il buffo Monsieur Hulot, lo zio materno, che vive solo in un quartiere popolare e del progresso conosce appena l’abc.

Torna al cinema Mio zio, terzo lungometraggio di Jacques Tati regista, il primo a colori, vincitore dell’Oscar nel 1959 dopo innumerevoli riconoscimenti internazionali, a partire dal Festival di Cannes dove l’anno precedente fu premiato dalla giuria. A quasi sessant’anni di distanza, l’opera conserva la sua irriducibile carica profetica, riverberando, al pari di Chaplin, Keaton, Laurel & Hardy, dell’aura universale e senza tempo del corpo comico del suo autore protagonista. mediacritica_mio_zio_290In un’intervista sul film di qualche anno fa, David Lynch sottolineava il primato coreografico di Tati, la sua capacità di gestire i tempi e di collocare il movimento dentro uno spazio pensante, anche quando racconta l’insensatezza del benessere. Di questo film dove, come nei precedenti e nei successivi, al centro dell’azione non c’è la maschera del primo piano, ma una figura quasi sempre intera, spiazzata dal rapporto con la tecnologia e soprattutto dalla sua mancanza di senso, rimane impressa nella mente dello spettatore la banda sonora fatta di squilli, fischi, spie improvvise, evidente riflesso dell’insopportabile disumanizzazione delle macchine domestiche, create per proteggere, valorizzare, connotare in un senso o in un altro un’esistenza già standardizzata dai propri apparati. Anche per questo gli effetti sonori sono allo stesso volume dei dialoghi, e le voci si avvertono, si intuiscono indistintamente, come in un aeroporto o in una stazione. Lo spunto del film, quasi ecologista con grande anticipo, sembra riconnettere le urgenze dell’infanzia a quelle di uno sguardo poetico: del resto la relazione tra il piccolo Gérard e Monsieur Hulot si gioca tutta sull’ansia condivisa di una spontaneità altrove soffocata, e che Hulot incarna in ogni suo passo, non tanto come vassallo dell’anticonformismo, quanto come testimone del bisogno di rimanere integro rispetto alla realtà. Inutili i tentativi della famiglia di accasarlo o ammogliarlo, in questo microcosmo urbano fatto di cancelli, pulsanti, fontanelle automatizzate: con il suo appartamento nei quartieri popolari e la sua bicicletta, Hulot personifica la speranza di un mondo dove le cose scorrano senza artificio, e senza censura dei desideri più liberi e gioiosi.

Mio zio [Mon oncle, Francia 1958] REGIA Jacques Tati.
CAST Jacques Tati, Jean-Paul Zola, Adrienne Servantie, Jean Pierre Zola.
SCENEGGIATURA Jacques Tati, Jacques Lagrange, Jean L’Hôte. FOTOGRAFIA Jean Bourgoin. MUSICHE Frank Barcellini, Alain Romans.
Comico, durata 110 minuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly