Maggio 16th, 2011 | di
Massimo Padoin …e senza identità Un pertinente accostamento potrebbe esser fatto tra Uomini senza legge di Rachid Bouchared e Il profeta di Jacques Audiard, due pellicole uscite in questi ultimi anni.I due non hanno in...
Maggio 16th, 2011 | di
Margherita Merlo Giorni di libertà e morte Quanto può essere forte l’amore e la lealtà verso la patria da portare degli esseri umani a mettere in gioco principi, affetti, le proprie vite, pur di vederla rivivere, un giorno,...
Maggio 10th, 2011 | di
Margherita Merlo Il ritmo delle cose antiche Spesso nel cinema, in particolare nel caso italiano, purtroppo, ci si trova di fronte a titoli che racchiudono in sé così poco dell’essenza del film: cattive traduzioni...
Maggio 10th, 2011 | di
Nicole Braida Happily Ever After L’ex vampiro Robert Pattinson si innamora di una stella del circo, ma dietro di loro incombe l’ombra del crudele marito, nonché proprietario della baracca, interpretato dal premio Oscar...
Maggio 10th, 2011 | di
Valentina Di Giacomo Vita tranquilla di Tatanka scatenato Guardare Tatanka e non pensare a Gomorra è impossibile. Seguirne gli sviluppi e non vedervi accenni a film come Fortapàsc o Una Vita Tranquilla molto difficile. La sensazione è...
Ritorno al passato In un mondo sempre più votato alle urla e ai modi brutali e volgari, è insolito ritrovarsi davanti l’opera prima di Giorgia Cecere Il primo incarico. La Cecere entra nel mondo della regia...
Maggio 9th, 2011 | di
Filippo Zoratti "Il primo incarico" è un'opera che sceglie con strenua consapevolezza di procedere per “situazioni” a scapito di un'amalgama più armonica ma forse maggiormente banale e...
Maggio 9th, 2011 | di
Eleonora Degrassi Tra uliveti e “aspre” solitudini: il ritorno al grado zero dell’esistenza Puglia, anni 50. Il primo incarico. L’opera prima di Giorgia Cecere, presentata a Venezia nella sezione Controcampo Italiano,...
Maggio 9th, 2011 | di
Ilaria Tozza La scuola in un mondo dallo sguardo sospettoso Un asciutto dialogo tra la campagna pugliese arsa e inospitale, e una casuale visitatrice intrappolata in una realtà solo apparentemente libera, aperta e naturale. Un percorso di...
Maggio 9th, 2011 | di
Chiara Checcaglini Da così vicino si perde di vista il presente Eva, licenziata da una fabbrica di Bucarest, va a Melfi, sulle tracce di un segreto tra le sue connazionali emigrate; è ospitata per caso dalla famiglia di Anna, sua...