adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

The Last of us

mercoledì 5 Marzo, 2014 | di Massimo Padoin
The Last of us
Media
0
Facebooktwittermail
Voto autore:

L’evoluzione nella linearità del racconto
La pioggia di lodi e premi che ha ricoperto The Last of us sono solo la punta dell’iceberg a far identificare il game come un’opera matura e all’altezza di medium già più affermati a livello artistico.

Infatti ciò che realmente ha dato un’aura prestigiosa al prodotto è il fatto che in molti abbiano trovato una narrazione adulta, assente di didascalismi e in particolar modo con l’elemento fantastico ad esser relegato come sfondo contestuale di due personaggi che si confrontano con una situazione eccezionale. Joel e Ellie sono due anime perdute in un mondo devastato da un virus che trasforma le persone in mutanti,mediacritica_the_last_of_us_290 un mondo retto sul precario equilibrio tra organizzazioni parastatali e clan di briganti. È il sopravvivere a divenire centrale, ciò si ripercuote non tanto nel gameplay (da un certo punto in poi si ha un armamentario abbastanza profondo per affrontare anche scontri aperti, nonostante questi rimangano caldamente sconsigliati) ma nel considerare – noi stessi in primis – qualsiasi cosa – persone e non – come una semplice risorsa da utilizzare per restare vivi. Tutto perde valore ai nostri occhi e a quelli dei due protagonisti, Joel, uomo di mezz’età che da vent’anni ormai sopravvive a quest’inferno e adattatosi vive per sé, deve scortare Ellie, forse la sola risorsa per sconfiggere il morbo in quanto unica sopravvissuta all’infezione. Quest’ultima è una ragazzina che invece ha vissuto troppo precocemente il contatto con una società al collasso e disumanizzata, libera da ogni freno morale. Un rapporto sostitutivo tra padre e figlia, rinnegato a parole ma confermato nei fatti, è probabilmente la prova della perdita di una concezione nei confronti di un bene comune, o forse no: Joel predica la solitudine e il vivere per sé, ma probabilmente riscopre la necessità di esistere per qualcun altro, cosa che aveva perduto proprio nel giorno in cui l’apocalisse ebbe inizio. In questo il finale coglie una sfumatura contrastante e non risolta sulle azioni che progressivamente tolgono nel giocatore l’ovvio impegno rivolto all’universale dei propri obiettivi per concentrare l’osservazione di desideri, personali ed emotivi. The Last of us riafferma la capacità narrativa dei Naughty Dog, passata sempre inosservata nonostante la realizzazione della serie Uncharted in un equilibrio non facile tra la leggerezza di una commedia brillante con il più classico senso epico d’avventura. Nella loro ultima realizzazione fanno sì che il contesto fantastico non divori mai il rapporto tra personaggi e giocatore, quest’ultimo lasciato senza possibilità di scelta ma con unico scopo quello di proseguire nell’avventura già scritta dagli autori. Un gioco classico lontano da sperimentalismi un po’ fini a sé stessi di un David Cage (non a caso definì questo modello come quello di un porno: azione-trama-azione), e che vuole essere l’apice di questa generazione in termini di linearità narrativa, con una maturità al raccontato di certo anomala nel panorama videoludico, ma che però mostra dei limiti di reale originalità nell’usare – registicamente e narrativamente – tecniche ben poco innovative e proprie del racconto di formazione dal più abusato cinema indipendente statunitense.

The Last of us [USA 2013] SVILUPPATORE Naughty Dog.
DISTRIBUTORE Sony Computer Entertainment. PIATTAFORME Playstation 3.
Azione, Survival Horror.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly