adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

La corrispondenza

sabato 16 Gennaio, 2016 | di Juri Saitta
La corrispondenza
In sala
4
Facebooktwittermail
Voto autore:

Un film sbagliato
Amy Ryan è una studentessa fuori corso di astrofisica che ha una relazione con il suo ex professore Ed Phoerum. Anche se i due si amano follemente, sono costretti a vivere la loro storia a distanza perché l’uomo ha una famiglia in un’altra città. E anche quando il professore morirà di cancro, la ragazza – fino ad allora ignara della malattia −, continuerà a ricevere messaggi, video-lettere e pacchi postali da parte sua.

Risulta evidente che con un soggetto così costruito, Giuseppe Tornatore abbia voluto fare del suo nuovo lavoro, La corrispondenza (tratto dal proprio romanzo omonimo), un melodramma intricato e passionale, a suo modo classico nel raccontare una storia d’amore strana, impossibile e travolgente, che tiene insieme argomenti forti quali la morte, il lutto e la crescita. Dunque, un film romantico “all’antica”,mediacritica_corrispondenza_290 ma al tempo stesso aggiornato alle nuove tecnologie (i protagonisti usano spesso iPhone, computer e Skype). Elementi che, insieme a uno svolgimento basato quasi tutto su due personaggi distanti, rendono il progetto molto rischioso e delicato, in cui il confine tra capolavoro originale e Harmony artificioso è assai labile. E purtroppo, l’opera rientra nella seconda categoria. Infatti, il film risulta falso dalla prima all’ultima sequenza, non tanto per la trama in sé, ma soprattutto per il modo del tutto sbagliato con cui viene gestita. A fronte di una regia quasi tenue e di una colonna sonora di Morricone meno invadente del solito, vi è una sceneggiatura con troppa retorica ed elementi superflui. Se i dialoghi e i monologhi pretendono di essere poetici quando in realtà risultano prevedibili e posticci nelle loro metafore, il racconto è appesantito da simbolismi stucchevoli e inutilmente didascalici (vedi la statua e lo spettacolo delle ombre). Un copione che viene inoltre diretto in modo lento e prolisso da un Tornatore che si sofferma su dettagli ridondanti (per esempio i piedi di Amy durante la finta impiccagione) e interpretato da due attori (Jeremy Irons e Olga Kurylenko) poco convincenti, soprattutto la seconda, eccessivamente sopra le righe rispetto al resto della messa in scena. Ma anche a livello visivo l’opera non è riuscita, soprattutto a causa di un digitale usato malissimo, specialmente quando serve a inquadrare gli elementi naturali, che sembrano provenire direttamente dallo schermo in standby di un vecchio computer. La corrispondenza è quindi un lavoro fallimentare, sulla carta affascinante ma poco controllato nella sua realizzazione. Un peccato, perché rifare un tipo di cinema “antico” con mezzi moderni era un progetto interessante e ambizioso, ma da portare avanti con più consapevolezza e meno retorica di quelle presenti.

La corrispondenza [Italia 2016] REGIA Giuseppe Tornatore.
CAST Jeremy Irons, Olga Kurylenko, Simon Anthony Johns, James Warren.
SCENEGGIATURA Giuseppe Tornatore. FOTOGRAFIA Fabio Zamarion. MUSICHE Ennio Morrricone.
Drammatico, durata 116 minuti.

4 Comments

  1. Vins says:

    Assolutamente d’accordo! Filmetto insulso, pretenzioso e imbarazzante. Cosa ne pensa il nostro Shyamalan?

  2. Sensei says:

    Tu chiamalo, se vuoi, Tornatore.

    • M. Night Shyamalan says:

      Vins a me piacciono solo i film che fanno molta paura e quelli da cui posso scopiazzare qualcosa. Secondo te perdo tempo a vedere Jeremy Irons?

  3. Flosh says:

    In pratica un “P.S. I love you” made in Tornatore e venuto male direi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly