adidas nmd city sock adidas nmd city sock adidas nmd city sock gum pack release date info adidas NMD R1 Trail adidas nmd city sock gum soles adidas nmd city sock gum pack adidas nmd city sock nmd city sock primeknit core blacklush blue adidas nmd city sock black gum where to buy adidas nmd city sock winter wool adidas nmd city sock primeknit s79150 core black adidas nmd city sock core black adidas nmd primeknit city sock black adidas nmd city sock core black lush blue release date adidas NMD R1 PK adidas nmd chukka receives og colorway NMD City Sock PK adidas nmd chukka 2 adidas NMD R1 Triple Black comparing og adidas nmd r1 nmd chukka

In questo numero

Mission: Impossible – Dead Reckoning parte I

sabato 22 Luglio, 2023 | di Emanuele Rauco
Mission: Impossible – Dead Reckoning parte I
In sala
0
Voto autore:

Nel capitolo che dovrebbe dare il via alla fine di Mission: Impossible, Tom Cruise architetta un congegno di raffinato cinema action che prova anche una riflessione sul mondo delle IA

Essere e non essere

David Foster Wallace diceva che ogni storia d’amore è una storia di fantasmi. Mission: Impossibile – Dead Reckoning, capitolo finale diviso in due parti della serie action prodotta e interpretata da Tom Cruise, ci dice che le storie di fantasmi sono storie d’amore. 

Ethan Hunt e la sua squadra sono fantasmi, che non esistono, non devono o non possono apparire. Ripresi in penombra, emersi dal buio come nell’entrata in scena del protagonista, o impegnati a essere qualcun altro, perché non possono più essere loro stessi.

Mission: Impossible - Dead Reckoning parte I

La missione del film diretto da Christopher McQuarrie e scritto dal regista con Erik Jendresen vede Hunt e soci alla ricerca di due chiavi che, unite insieme, dovrebbero intervenire sull’Entità, una sorta di intelligenza artificiale fin troppo evoluta in grado di spazzare via qualsiasi difesa governativa e dare vita al caos. I nostri eroi, qualora decidessero di accettare la missione (spoiler: l’accettano), devono trovare le due metà della chiave, toglierla di mano ai molti cattivi che la cercano, su tutti un fantasma dal passato di Hunt, e infine scoprire dove si trova lo scrigno che quell’oggetto dovrebbe aprire. Più che una riflessione moralistica sui pericoli dell’intelligenza artificiale e dei suoi sviluppi, perché alla fine è sempre l’uomo il vero responsabile, Mission: Impossibile – Dead Reckoning parte I guarda alle IA come ci si guarda allo specchio, ragionando sugli aspetti filmici e metalinguistici che la questione si porta dietro: il cinema post-umano e digitale, che la serie incarna e cerca di amalgamare con la fisicità dei suoi corpi in movimento (Wade Eastwood, regista della seconda unità e coordinatore degli stunt, è il vero co-autore del film dopo Cruise) e l’impressione analogica della sua messinscena, soprattutto il viaggio nel passato per ripararsi dal presente e dal futuro. 

In epoca di nostalgismo acuto, Cruise e soci lo definiscono in maniera cinematograficamente brillante con un film che si muove continuamente indietro nel tempo per combattere ciò che c’è davanti a loro: se le tecnologie sicure sono quelle offline, anche il cinema di riferimento è quello delle radici, De Palma e Woo che inaugurarono l’epopea con potenti gesti d’autore dentro il meccanismo seriale (l’identità dentro l’anonimato), Kubrick e Hitchcock (Notorious, il MacGuffin), l’Orient Express che diventa un set di Buster Keaton e il cappa e spada dell’incredibile sequenza a Venezia.

Il passato non è una fuga, bensì uno scudo, è la voglia di costruirsi le basi per poter affrontare il momento in cui tutti saremo fantasmi, ricordandoci chi siamo o chi siamo stati: questo il film lo fa con un’eleganza e una cura di regia, movimenti, estetica dell’azione e della costruzione (montaggio sopraffino di Eddie Hamilton) che suppliscono all’eccessiva complicazione dell’intreccio rasentando l’estasi in più di un’occasione: la riunione con Hunt mascherato e silenzioso, la caccia all’uomo in aeroporto, l’epica degli spazi a Venezia e quella delle scalinate a Roma, la vertigine delle identità che si affaccia su quella fisica dell’altezza lungo il tragitto del treno. “Che cosa ti aspetti da me?” chiede Cruise a Simon Pegg prima di spiccare il volo e raggiungere il treno sotto la montagna. Esattamente questo, ci viene da rispondere: volare.

  • Mission: Impossibile – Dead Reckoning parte I
  • [Mission: Impossible – Dead Reckoning – Part One, USA 2023]
  • REGIA Christopher McQuarrie
  • CAST Tom Cruise, Hayley Atwell, Rebecca Ferguson, Ving Rhames, Simon Pegg, Vanessa Kirby, Esai Morales, Pom Klementieff
  • SCENEGGIATURA Christopher McQuarrie, Erik Jendresen
  • FOTOGRAFIA Fraser Taggart
  • MUSICHE Lorne Balfe
  • MONTAGGIO Eddie Hamilton
  • Azione, durata 163 minuti.

Mission: Impossibile. Mission: Impossibile. Mission: Impossibile. Mission: Impossibile. Mission: Impossibile

Comments are closed.

adidas yeezy boost 350 turtle dove transcends sneakers adidas yeezy 350 boost turtle dove restock re release adidas yeezy 350 boost black release date yeezy 350 boost low yeezy boost 350 pirate black yeezy boost 350 low adidas yeezy boost 350 v2 black white yeezy boost 350 moonrock adidas yeezy 350 boost moonrock release date moonrock yeezy 350 boost legit real fake on foot look adidas yeezy boost 350 oxford tan adidas yeezy boost 350 v2 zebra another look adidas yeezy boost 350 oxford tan even more images yeezy 350 moonrock release date adidas yeezy 350 boost black adidas yeezy 350 boost low heres where you can cop the black adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost low adidas yeezy 350 boost 10 reasons why the adidas yeezy 350 boost will sell out instantly